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Presentazione libro
I testimoni del tempo

«La misura delle qualità di Aniello Montano storico della filosofia e della cultura è largamente rappresentata nel volume che raccoglie questi saggi: da Vico a Giuseppe Capograssi e a Michele Federico Sciacca, attraverso Genovesi, Filangieri, De Sanctis, Croce, con tanti interlocutori, italiani e non, di questi pensatori, con incursioni su spaccati culturali (le Accademie napoletane, lo spinozismo) che arricchiscono l’indice dedicato alle grandi personalità. Un libro di filosofia e di cultura prevalentemente meridionali e napoletane, come si avverte nel sottotitolo.
In questo volume Montano semina a piene mani la straordinaria messe di conoscenze che egli possiede e la sua capacità di rappresentare la storia del pensiero filosofico non come un’algida genealogia di idee, ma nei suoi collegamenti con la storia della cultura e pure con le passioni civili di chi, uomo fra gli uomini, si fa anche filosofo, sapiente di sapienza riposta, ma non esoterica o misterica. È nello stile di Montano – nella sua vastissima produzione dedicata ai temi più diversi, dalla filosofia antica a quella più attuale - questa rappresentazione della filosofia, che egli vede, crocianamente si potrebbe dire, come riflessione che sgorga da concreti ambiti di esperienza, e si collega con essi, e raggiunge la sua specificità e distinzione senza mai perdere il contatto, quando è vero pensiero, con l’intero corso della vita e delle idee.
Montano tende, in questa occasione, a una lettura del moderno pensiero meridionale, da Vico a Croce, attraverso De Sanctis, nella chiave di una intensa visione della storicità, senza finalismi ma carica di senso del valore del finito, un profondo tentativo di non perdere di vista l’individuo, di non far sovrastar la vita dalle astrazioni, di rispondere alla crisi moderna non coprendola con una euforica visione dell’unità tra finito e infinito, ma guardandola come una tensione carica di drammaticità fra storia e vita, in un certo senso aperta alle massime tensioni e a risposte che mettono in campo la piena responsabilità dell’uomo e del pensiero. Responsabilità, parola-chiave di tante sue riflessioni».
Dalla Prefazione di Biagio de Giovanni
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